
Quando si parla di antichità in Campania, la mente corre subito a Pompei, Ercolano o alla maestosa Capua. Eppure, nascosta tra le pieghe della storia e della fertile pianura a nord di Napoli, esiste un’altra città dal fascino straordinario: Atella.
Oggi vi portiamo in un viaggio a ritroso nel tempo per presentarvi un vero e proprio gioiello della storiografia dell’Ottocento, un’opera fondamentale per chiunque voglia comprendere le radici profonde del nostro territorio: “Ricerche storiche e critiche sulla origine, le vicende, e la rovina di Atella antica città della Campania” dell’abate Vincenzo De Muro (1757–1811).
Chi era Vincenzo De Muro?
Pubblicata postuma a Napoli nel 1840, quest’opera è il frutto della passione e dell’erudizione dell’abate De Muro, un infaticabile storiografo locale che dedicò la sua vita a difendere e raccontare le memorie della sua terra. Leggere De Muro oggi significa fare un doppio viaggio: non solo nell’antichità classica, ma anche nel fervore culturale dell’Ottocento napoletano, un’epoca in cui l’archeologia e la ricerca storica muovevano i loro primi, appassionati passi.
Cosa troverete tra le pagine di questo libro?
Il volume non è un arido manuale accademico, ma un’appassionata indagine che si legge quasi come un “giallo” storico. L’autore si improvvisa detective, setacciando le fonti antiche per rispondere a tre grandi domande:
- Il mistero delle origini: Dove sorgeva esattamente Atella? Chi furono i suoi fondatori? De Muro analizza le testimonianze per fare luce sulle radici osche di questo insediamento, risolvendo dibattiti che avevano diviso gli eruditi per secoli.
- La patria della risata: Atella non fu solo un crocevia militare, ma la culla delle celebri Fabulae Atellanae. Queste farse comiche in lingua osca, con le loro maschere e i loro personaggi irriverenti, fecero impazzire i teatri di Roma, anticipando di secoli la Commedia dell’Arte e il teatro popolare italiano.
- Epiche battaglie e inesorabile declino: Il libro ripercorre le “vicende” della città, dalle Guerre Sannitiche al fatidico errore di allearsi con Annibale durante la Seconda Guerra Punica. De Muro ci racconta le spietate punizioni romane e le cause (storiche, politiche e naturali) che portarono alla lenta ma inesorabile rovina della città.
Un’occasione imperdibile per studiosi e appassionati
Che tu sia uno studente, un ricercatore, un insegnante o semplicemente un appassionato di storia locale e archeologia, avere a disposizione le fonti primarie è essenziale.
Siamo felici di annunciare che abbiamo digitalizzato e reso disponibile questo straordinario volume per tutti i nostri lettori. Potrete sfogliarlo, leggerlo integralmente oppure scaricarlo per conservarlo nella vostra biblioteca digitale personale.
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