Casina Vanvitelliana di Bacoli: il gioiello borbonico sul lago Fusaro

Tra i Campi Flegrei, nascosta sulle acque del Lago Fusaro, sorge una delle meraviglie architettoniche meno conosciute della Campania: la Casina Vanvitelliana. Questo incredibile casino di caccia settecentesco sembra uscito da una fiaba, con la sua forma poligonale che sembra galleggiare tra cielo e acqua.

Un architetto di prestigio: Carlo Vanvitelli

La Casina fu costruita nel 1782 per ordine di Ferdinando IV di Borbone, Re del Regno di Napoli, su progetto dell’architetto Carlo Vanvitelli (1739-1821), figlio del celebre Luigi Vanvitelli, autore della Reggia di Caserta.

L’edificio presenta una pianta dodecagonale sviluppata su due livelli, con volumi ottagonali, grandi finestre ariose e terrazzi sporgenti che conferiscono all’insieme un aspetto raffinato e scenografico. Lo stile architettonico è neoclassico, con forme ispirate alla casina di caccia di Stupinigi.

Storia e curiosità

Il complesso del Fusaro ha una storia antica: già nell’antichità l’area era utilizzata per la coltivazione di ostriche e mitili. Nel 1752Carlo di Borbone acquistò la zona per trasformarla in una reale delizia di caccia e pesca, insieme ai fondi di Cuma e al Lago di Licola.

Durante i suoi oltre due secoli di storia, la Casina ha ospitato personaggi illustri come:

  • Wolfgang Amadeus Mozart
  • Gioachino Rossini
  • Lo Zar di Russia Nicola I
  • Il presidente della Repubblica Luigi Einaudi

La struttura è stata anche location di diversi film famosi, tra cui:

  • “Ferdinando e Carolina” di Lina Wertmüller
  • “Luca il contrabbandiere” di Lucio Fulci
  • “L’imbroglio nel lenzuolo” con Maria Grazia Cucinotta

Cos’è oggi la Casina Vanvitelliana

Dal 2023, la Casina ospita FAB! Il festival del Cinema Archeologico. Nel 2024 è statainaugurata la “Libreria del Lago”, una biblioteca e mediateca pubblica che rende il sito ancora più vitale e accessibile alla comunità.

Oggi il complesso è di proprietà del Comune di Bacoli e gestito dal Centro Ittico Campano. Il sito è fruibile e visitabile grazie a un progetto di recupero che sta riportando questo gioiello borbonico al centro del turismo culturale e ambientale di qualità.

Info pratiche per la visita

Indirizzo

Piazza Gioacchino Rossini, 1, Bacoli (NA)

Orari di apertura

Gli orari variano in base al mese, ma generalmente:

  • Venerdì: dalle 16:00 alle 22:00
  • Sabato e Domenica: dalle 10:00 alle 22:00
  • Il Parco Borbonico del Fusaro è aperto tutti i giorni dalle 07:00 alle 22:00

Biglietti

  • Adulti: 5€ 
  • Bambini 6-14 anni: 3€
  • Portatori di Handicap e bambini 0-5 anni: Gratis

Come arrivare

Da Napoli (autostrade):

  1. Imboccare la Tangenziale di Napoli verso Pozzuoli
  2. Uscita n. 14 Pozzuoli – Arco Felice
  3. Seguire indicazioni per Napoli-Pozzuoli, Baia e Bacoli
  4. Percorrere via Licola-Patria, poi via Miliscola (costeggiando il Lago Lucrino)
  5. Proseguire per via Montegrillo fino al bivio, svoltare a destra per via Baia-Fusaro
  6. Seguire la strada prov. Fusaro fino all’ingresso del Parco

C’è un’area di parcheggio non custodita gratuita sulla destra a pochi metri dall’ingresso.

Raggiungibilità

La Casina è situata su un isolotto al centro del lago ed è raggiungibile tramite un ponticello in legno costruito nel 1923. In passato era accessibile solo con la barca.

Perché visitarla

La Casina Vanvitelliana è meta di turisti soprattutto al tramonto, quando la luce dorata crea un’atmosfera magica sul lago. L’edificio ospita mostre, concerti e iniziative per le famiglie, rendendolo un luogo perfetto per chi cerca cultura, natura e bellezza architettonica.

Se ami l’architettura borbonica, la storia napoletana o semplicemente cerchi un luogo suggestivo per fotografare al tramonto, la Casina Vanvitelliana è una tappa imperdibile nel tuo viaggio nei Campi Flegrei.


Visita www.prolococittadibacoli.it/casina-vanvitelliana per verificare gli orari aggiornati e gli eventi in programma prima della tua visita.

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