La Finlandia è uno di quei Paesi che sembrano vivere in un mondo a parte: tra foreste immense, laghi infiniti e usanze bizzarre, riserva sempre qualche sorpresa. Se pensi di sapere già tutto sul “Paese dei Mille Laghi”, preparati a scoprire un lato decisamente inaspettato della nazione più felice del mondo.
1. Più saune che auto (e ce n’è una anche in Parlamento)

In Finlandia la sauna non è un semplice vezzo o un lusso da spa: è una vera e propria istituzione nazionale. Si stima che ce ne siano oltre 3,3 milioni in un Paese di soli 5,5 milioni di abitanti. Praticamente, c’è spazio sufficiente per far fare la sauna a tutta la popolazione finlandese contemporaneamente!
Non è solo un luogo dove sudare, ma uno spazio sacro e purificatore. In sauna si prendono decisioni aziendali importanti, si stringono amicizie e si discute di politica senza barriere. Il calore, o löyly (il vapore che sale quando si getta l’acqua sulle pietre roventi), è considerato quasi terapeutico. Non è raro trovare saune negli uffici aziendali, in alcune cabine della ruota panoramica di Helsinki e sì, persino all’interno del Parlamento finlandese, dove i deputati si ritirano per discutere informalmente.
2. La patria indiscussa degli sport più assurdi al mondo

Se pensi che i finlandesi siano persone fredde e distaccate, i loro campionati sportivi ti dimostreranno il contrario. I finlandesi possiedono un senso dell’umorismo brillante e un’incredibile dose di autoironia.
Nel Paese si tengono competizioni ufficiali che sfidano ogni logica: dal Campionato Mondiale di Trasporto della Moglie (Eukonkanto), dove i mariti corrono un percorso a ostacoli con le consorti in spalla (il premio è il peso della moglie in birra!), al Campionato Mondiale di Air Guitar a Oulu, nato per promuovere la pace nel mondo. E non finisce qui: esistono gare di lancio del telefono cellulare, di calcio nel fango (Suopotkupallo) e persino competizioni estive per chi riesce a uccidere più zanzare in un minuto. Eventi goliardici, ma affrontati con un rigore e uno spirito competitivo sorprendenti.
3. 188.000 laghi e il “Diritto di Ogni Uomo”

Il paesaggio finlandese è un labirinto ipnotico di acqua e foreste. Con circa 188.000 laghi e quasi 180.000 isole, il Paese è letteralmente intrecciato con la natura. Ma ciò che rende speciale questo rapporto non è solo la geografia, bensì il Jokamiehenoikeus, ovvero il “Diritto di ogni uomo”.
Questa legge consuetudinaria permette a chiunque di passeggiare, sciare, raccogliere frutti di bosco e funghi, e persino campeggiare temporaneamente in qualsiasi area naturale, anche di proprietà privata, a patto di non disturbare le persone o danneggiare l’ambiente. I finlandesi vivono questo legame visceralmente: la fuga estiva nel mökki (il tradizionale cottage sul lago, spesso senza elettricità o acqua corrente) è il momento clou dell’anno, indispensabile per “resettare” la mente lontano dallo stress urbano.
4. Babbo Natale esiste, vive in Lapponia e riceve mezza tonnellata di lettere

Tutti sanno che Babbo Natale viene dal Nord, ma in Finlandia è una questione ufficiale. A Rovaniemi, esattamente sul confine del Circolo Polare Artico, sorge il villaggio ufficiale di Joulupukki (il nome finlandese di Santa Claus). Non si tratta di un semplice parco a tema: è una destinazione operativa tutto l’anno.
Il cuore pulsante è l’Ufficio Postale Principale di Babbo Natale, gestito dalle poste nazionali finlandesi. Ogni anno, questo ufficio riceve circa mezzo milione di lettere da bambini (e adulti!) di quasi 200 Paesi. Gli elfi postini le smistano davvero, e ogni lettera inviata da lì viene timbrata con uno speciale annullo postale del Circolo Polare Artico. Un luogo magico che affonda le sue radici nelle antiche leggende del monte Korvatunturi, la montagna “a forma di orecchio” dove Babbo Natale può ascoltare i desideri di tutto il mondo.
5. Il caffè non è una bevanda, è una religione (tutelata per legge)

Dimentica l’Italia o il Brasile: i veri campioni mondiali del caffè sono i finlandesi. Con un consumo sbalorditivo che si aggira intorno ai 12 chili pro capite all’anno, bevono circa 4-5 tazze di caffè al giorno.
Qui il caffè (rigorosamente a tostatura chiara e spesso preparato con la macchina a filtro) è il collante sociale per eccellenza. Ma la vera particolarità è che il kahvitauko (la pausa caffè) è un diritto dei lavoratori sancito per legge. In quasi tutti i contratti collettivi sono previste due pause caffè retribuite di 10-15 minuti durante il turno di lavoro. Rifiutare una tazza di caffè quando si è ospiti a casa di qualcuno è considerato estremamente scortese. E non si beve quasi mai da solo: è quasi d’obbligo accompagnarlo con una fetta di pulla, il tipico dolce soffice al cardamomo.
