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I migliori libri di scacchi per giocatori intermedi

Sei un giocatore di scacchi nel range ELO 1200-1800 e senti di essere pronto a fare il salto di qualità? Ottimo! Molti appassionati di scacchi a questo livello si trovano in una fase cruciale per il miglioramento. Studiare sui libri giusti può fare una differenza enorme.

1. Il metodo Woodpecker

Questo libro è considerato la scelta numero uno per i giocatori intermedi.

La sua unicità risiede nel fatto che guida il giocatore attraverso tattiche di diversa difficoltà: da quelle più elementari a quelle intermedie e avanzate. La vera forza del libro, tuttavia, è nel suo approccio alla ripetizione: dopo aver completato tutte le tattiche e corretto i tuoi errori, il libro suggerisce di rifarle. Ripetere queste tattiche più volte allena la mente a riconoscere di schemi, rendendo il giocatore più propenso a individuare le opportunità tattiche in una partita reale. Ogni tattica presente nel libro è tratta da una partita reale giocata da un Campione del Mondo, il che aggiunge un ulteriore valore. L’autore del libro, Axel Smith, afferma che questo metodo lo ha aiutato a diventare Grande Maestro. È considerato uno strumento eccezionale che può portare giocatori da 1600 ELO a 2000-2300 ELO.

2. How to Reassess Your Chess di Jeremy Silman

Molti giocatori intermedi incontrano notevoli difficoltà nel mediogioco. Questo libro di Jeremy Silman è una risorsa fondamentale per affrontare questa fase della partita. È un testo molto voluminoso che copre una vasta gamma di aspetti cruciali del mediogioco. Il libro è consigliato per chi vuole studiare seriamente e approfondire

3. I 100 finali fondamentalo…che tutti dovrebbero conoscere di Jesus de la Villa

Questo libro è un ottimo modo per consolidare la conoscenza dopo aver studiato un testo esteso come quello di Silman. Si concentra sui finali, un’altra area spesso debole per i giocatori intermedi.

Il libro presenta finali classici da memorizzare, studiare e osservare. Anche in questo caso, i finali sono presi da partite reali. Studiare da partite vere permette di imparare dagli errori che persino i Grandi Maestri commettono in posizioni apparentemente semplici. Il libro aiuta anche a praticare la manovra dei pezzi nella loro forma più pura, ad esempio in finali con solo pedoni o solo alfieri.

4. Scegli un libro su un giocatore che ami (ad esempio, Vasily Ivanchuk)

Questa è una scelta più varia e personale, l’idea è di scegliere un libro che modelli il tuo gioco su quello di un giocatore che ammiri e il cui stile ti si addice.

Vasily Ivanchuk, ad esempio, gioca uno stile molto d’attacco, calcolativo e creativo, e chi aspira a quel tipo di gioco può essere da ispirazione. Scegliere un giocatore in base al proprio stile aiuta a distinguersi e a tracciare il proprio percorso personale come scacchista.

5. Libri su tornei storici commentati (ad esempio, Torneo Internazionale di Zurigo 1953)

Infine, per il giocatore intermedio curioso di vedere come giocano i Grandi Maestri dall’inizio alla fine di una partita, è consigliato studiare libri su tornei storici con ottimi commenti.

“Il torneo internazionale dei Grandi Maestri. Neuhausen-Zurigo 1953” è un ottimo esempio. Questo torneo è considerato uno dei più grandi di tutti i tempi e il libro che ne è fa il resoconto rappresenta uno dei migliori manuali di scacchi in circolazione. Altri tornei suggeriti includono Curacao 1962 e il Candidates Tournament di Belgrado, Zagabria e Bled. Anche se le partite sono storiche, la loro accuratezza strategica e tattica rimane valida nella maggior parte dei casi. Il torneo di Belgrado, Zagabria e Bled è notevole per la presenza di quattro futuri o passati Campioni del Mondo tra gli otto partecipanti, inclusi un giovane Fischer e Tal.

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