Giochi Per il Mio Computer: ascesa e declino della migliore rivista italiana di videogiochi

Per oltre quindici anni, l’appuntamento mensile in edicola con Giochi per il Mio Computer (GMC) è stato un rito sacro per migliaia di appassionati. Con le sue recensioni, la posta di Nemesis e l’immancabile “gioco completo”, GMC non è stata solo una rivista, ma una vera e propria finestra sul mondo della tecnologia e del divertimento elettronico.

Le Origini: Dalla Costola di Zeta alla Nascita di un Mito

La storia di GMC inizia ufficialmente nel maggio del 1997. La rivista nacque dalla scissione di un’altra testata storica, Zeta, edita dallo Studio Vit. Quando l’editore Il Mio Castello decise di creare un nuovo mensile focalizzato esclusivamente sul PC, gran parte della redazione originale si spostò verso questo nuovo progetto.

Al timone della neonata GMC c’era Andrea “Gorman” Minini Saldini, già caporedattore di Zeta e figura centrale dell’editoria videoludica italiana. Sotto la sua direzione, la rivista adottò uno stile serio ma accessibile, capace di parlare sia al “nerd” incallito che al neofita che aveva appena acquistato il suo primo computer.

L’Età d’Oro: 100.000 Copie e il Primato in Edicola

Il successo di GMC fu travolgente. Nel corso degli anni, divenne la rivista di videogiochi per PC più venduta in Italia. Uno dei segreti del suo trionfo fu l’intuizione di allegare ogni mese un videogioco completo (inizialmente in CD-ROM, poi in DVD), permettendo ai lettori di costruire una libreria di titoli “AAA” a un prezzo contenuto.

Nel 2000, la rivista passò sotto l’egida di Future Media Italy, filiale della multinazionale inglese Future Publishing. Fu in questo periodo che Paolo Paglianti assunse il ruolo di caporedattore, guidando la testata verso il suo apice storico. Nel 2002, GMC raggiunse il record incredibile di 100.000 copie vendute con il numero dedicato alla recensione di Doom 3.

Le Rubriche del Cuore

La struttura della rivista era solida e amata:

  • L’Editoriale: Dove Gorman o Paglianti discutevano lo stato dell’industria.
  • La Posta in Gioco: Gestita dalla misteriosa e sagace Nemesis, punto di contatto diretto con la community.
  • L’Angolo di MBF: Uno spazio curato da Matteo Bittanti, dedicato all’analisi filosofica e psicologica del medium videoludico.
  • Hardware: Guide per assemblare il “sistema giusto” e risolvere i problemi tecnici dei lettori.

La Filosofia Editoriale: Il Rigore del Voto

GMC era famosa per la sua estrema severità nei giudizi. I voti, espressi in decimi, non venivano mai regalati: basti pensare che in tutta la sua storia la rivista non assegnò mai un 10, ritenendo che il game design ideale non esistesse. Questa indipendenza era garantita dal fatto che la testata viveva quasi esclusivamente grazie ai suoi lettori, con introiti pubblicitari minimi rispetto alla stampa generalista.

Il Declino e la Chiusura Improvvisa

Nonostante il successo, GMC non fu immune ai cambiamenti radicali del mercato. L’avvento di Internet, la diffusione della banda larga e la nascita di piattaforme come Steam iniziarono a minare il modello della “rivista con gioco allegato”.

Nel marzo 2007, la testata cambiò nuovamente editore, passando alla Sprea Editori. Sebbene la qualità degli articoli rimanesse alta, la redazione iniziò a perdere pezzi e l’editoria cartacea entrò in una crisi profonda a livello mondiale.

La fine arrivò improvvisa nell’estate del 2012. Nonostante GMC avesse ancora un seguito fedele, decisioni “strategiche” dell’editore portarono alla sospensione delle pubblicazioni. Il numero 196 (settembre 2012) fu l’ultimo a comparire nelle edicole, chiudendo un viaggio durato quindici anni.

L’Eredità di GMC

Oggi GMC vive nel ricordo nostalgico di chi ha imparato a conoscere i videogiochi attraverso le sue pagine. Molti dei suoi storici collaboratori e redattori continuano a lavorare nel settore o hanno dato vita a nuovi progetti digitali. Per un’intera generazione di italiani, GMC non è stata solo carta stampata, ma la prova che i videogiochi potevano essere trattati con la stessa dignità e profondità di un’opera d’arte.

I Giochi Completi Allegati

Nel corso della sua storia editoriale, Giochi per il Mio Computer (GMC) ha allegato numerosi titoli di altissimo profilo, ma alcuni sono rimasti impressi in modo particolare nella memoria dei lettori e della redazione. Uno dei momenti più iconici, considerato da Paolo Paglianti come l’apice della rivista, fu il numero che allegava Mafia, accompagnato da una speciale copertina “gommata” dedicata a Splinter Cell.

Ecco alcuni dei giochi allegati più famosi e significativi:

  • Mafia: Ricordato come uno dei titoli che ha maggiormente “incollato” i giocatori allo schermo e citato tra i grandi successi allegati.
  • Diablo: Allegato nel numero 49 del marzo 2001, un titolo che ha fatto la storia dei videogiochi e una pietra miliare per la diffusione del gioco online.
  • The Elder Scrolls III: Morrowind: Molto amato dai lettori, veniva offerto in un’edizione che includeva l’espansione Bloodmoon, diverse mod e la traduzione italiana.
  • The Elder Scrolls IV: Oblivion: Citato insieme al suo predecessore come uno dei “grandi giochi” regalati dalla testata.
  • Deus Ex: Considerato un “titolone” imperdibile, veniva allegato con contenuti aggiuntivi come le aree Zodiac e Hotel Carone.
  • Arcanum: Of Steamworks and Magick Obscura: Ricordato con nostalgia, specialmente per l’inclusione della traduzione italiana curata dal progetto ITP.
  • Commandos: Dietro le linee nemiche: Definito un “gioco eccezionale” al momento del suo annuncio come allegato.
  • Warcraft II: Un classico della strategia allegato nei primi anni della rivista.
  • Gothic, Thief e Homeworld: Menzionati dai lettori come esempi dell’altissima qualità dei titoli proposti.
  • Titan Quest: Uno dei titoli di punta delle edizioni in DVD degli ultimi anni.
  • F.E.A.R.: Allegato nel numero di dicembre 2007.

La rivista si distingueva non solo per il valore commerciale di questi titoli “AAA”, ma anche per il lavoro redazionale che accompagnava il disco: venivano infatti realizzate guide dettagliate, selezionate le patch più recenti e inclusi mod o contenuti extra per espandere l’esperienza di gioco.

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